In Italia si registra una media tra i 10 e i 15 morti l’anno per ‘fulmini killer’, un pericolo che si accentua con l’arrivo dei temporali estivi. E che si può ridurre con soccorsi immediati, soprattutto nei casi in cui la scarica elettrica provochi un arresto respiratorio o un arresto cardiaco.
Ecco alcune regole base di sicurezza da seguire per ridurre i rischi quando ci si trova esposti a temporali con fulmini.
- All’aperto evitare di stare in piedi con le gambe divaricate: meglio accucciarsi con i piedi uniti e la testa tra le ginocchia. Evitare di sdraiarsi a terra e isolarsi dal terreno con qualsiasi materiale isolante;
- Se si è in un gruppo di persone, sparpagliarsi per evitare la propagazione dalla scarica tra vicini;
- Non ripararsi sotto gli alberi isolati, specie se alti. Il bosco fitto è meno pericoloso, purché si resti lontano dai rami bassi;
- Liberarsi da oggetti metallici e evitare le strutture metalliche, come i piloni, tettoie aperte, cabine telefoniche;
- Al mare stare distanti dalle barche e dalla spiaggia perché gli ombrelloni e gli alberi delle imbarcazioni attirano i fulmini;
- Evitare gli specchi d’acqua ma se si è già immersi, tornare subito a riva. Se si è in barca rimanere accovacciati evitando il contatto con l’acqua;
- In montagna evitare di praticare attività all’aperto; non accendere fuochi e non sedersi vicino ai camini, anche se spenti;
- Se si ha la possibilità, rifugiarsi in macchina, chiudendo i finestrini, evitando di toccare le portiere dell’auto;
- A casa chiudere le finestre e staccare i dispositivi elettrici e evitare di toccare radio, telefono e computer;
- Non fare il bagno nè la doccia, stare lontano da lavandini, tubi e acqua.
