Medicina: i batteri “dormono” per tollerare gli antibiotici

super batteriI tassi crescenti di sopravvivenza delle popolazioni di Escherichia coli esposti a concentrazioni clinicamente rilevanti di antibiotico sono il risultato dello sviluppo di tolleranza batterica piuttosto che di resistenza, secondo un nuovo studio promosso da Nathalie Balaban della Hebrew University pubblicato sulla rivista Nature. I dati della ricerca rivelano che la tolleranza e’ un meccanismo chiave per la sopravvivenza dei batteri esposti ad elevate concentrazioni di antibiotico. I benefici terapeutici degli antibiotici sono attualmente in declino a causa dell’evoluzione di efficaci strategie batteriche di contrasto che si dividono in due categorie: resistenza (la capacita’ di cresce in presenza di un antibiotico) e tolleranza (la capacita’ di sopravvivere fino a quando la concentrazione di antibiotico non diminuisce). Lo studio ha analizzato le reazioni evolutive delle popolazioni di Escherichia coli ad esposizioni intermittenti ad alte concentrazioni di ampicillina e classificato i ceppi evoluti in termini di resistenza e tolleranza. Il primo cambiamento adattativo rilevato e’ stato lo sviluppo della tolleranza attraverso un’importante sistemazione del tempo di ritardo unicellulare, una fase dormiente tra l’introduzione in un nuovo ambiente e la prima divisione cellulare. Ogni popolazione si e’ adattata prolungando la fase dormiente per fronteggiare la durata dell’esposizione all’antibiotico.