
Siamo ormai giunti alla vigilia della partita decisiva con l’Uruguay, che si giocherà domani a Natal, la capitale dello stato brasiliano del Pernambuco. Purtroppo, malgrado le rassicurazioni delle autorità brasiliane, cresce l’ansia in merito alle condizioni ambientali che la nostra nazionalità si troverà di fronte. Più che altro l’enorme frana che si è aperta in una favelas, non lontano dallo stadio, mette un po’ di preoccupazione. La capitale del Pernambuco nei giorni scorsi è stata investita da una serie di forti rovesci di pioggia, che hanno creato allagamenti e diversi smottamenti nelle aree collinari. Negli ultimi giorni, grazie anche al rinforzo dell’Aliseo di SE e alla risalita dell’ITCZ verso la Guyana e il Suriname, le condizioni meteorologiche sono notevolmente migliorate, per l’arrivo in quota di aria più secca, proveniente dall’Atlantico tropicale meridionale (nell’area di azione dell’anticiclone di Sant’Elena), che hanno in parte inibito i moti convettivi lungo la fascia costiera del Pernambuco. Questa pause delle precipitazioni dovrebbe protrarsi almeno fino alla giornata di domani, giorno del match fra Italia e Uruguay.
