
Secondo le conclusioni raggiunte dalla Commissione per far fronte alla minaccia sarebbero necessarie una restrizione della pesca industriale in alto mare e la messa in opera di norme rigide sull’esplorazione in mare di petrolio e gas.
In particolare, nel suo rapporto dal titolo “Dal declino alla restaurazione: un piano di salvataggio degli oceani del mondo”, la Commissione ha avanzato otto proposte per preservare gli oceani: “gli oceani che ricoprono il 70% della superficie del nostro pianeta producono il 50% del nostro ossigeno e assorbono il 25% delle emissioni mondiali di carbone”, si segnala.
Per la Commissione, sono dunque essenziali per la nostra alimentazione. “Se non si riuscirà a frenare il declino degli oceani entro cinque anni, la comunità internazionale dovrà prendere in considerazione l’ipotesi di fare dell’alto mare una zona di rigenerazione interdetta a qualunque attività economica fino a quando la salute di questo ecosistema non sarà ristabilita”, ha avvertito José Maria Figueres, ex presidente della Costa Rica che copresiede la Commissione.
Oceani a rischio, esperti: serve un piano di salvataggio entro 5 anni
