Siamo nell’arcipelago delle Isole Marieta, un gruppo di piccole isole inabitate ad ovest di Puerto Vallarta, in Messico. Qui c’è un posto che sembra un paradiso in terra, andando ben oltre l’immaginazione: si tratta della spiaggia “invisibile”, formatasi all’interno di un antico cratere vulcanico… una spiaggia bianchissima, accessibile solo tramite un piccolo tunnel che la collega all’Oceano Pacifico; per questo è stata soprannominata Hidden Beach o Playa del Amor.

Dopo anni di ricerca scientifica e di sforzo intenso per proteggere legalmente l’arcipelago, nel 1960 lo scienziato Jacques Cousteau guidò una protesta contro le attività umane che stavano devastando le isole, dichiarate Parque Nacional Islas Marietas solo nel 2005 ed ora le uniche attività autorizzate sono il nuoto e la canoa, per evitare di turbare gli animali e le piante che dopo decenni sono tornati a prosperare su queste isole. La Playa Escondita (Hidden beach) o Playa de Amor (Spiaggia dell’amore) è, ovviamente, nascosta. Non si vede dall’esterno e l’unico modo per raggiungerla è attraversare un tunnel di 80 metri collegati con l’Oceano Pacifico. I visitatori devono nuotare per raggiungere questa spiaggia segreta ma, dato che il livello dell’acqua è basso e la meta spettacolare, gli sforzi, seppur lievi, sono subito ricompensati.