
Altrove sembra pieno autunno, o addirittura inverno dove si stanno verificando i fenomeni di maltempo più intensi che fanno crollare le temperature. Prima a Roma poi a Napoli, infatti, la colonnina di mercurio s’è abbassata a +14°C sotto il nubifragio in pieno giorno, un valore termico tipico di gennaio o febbraio per le ore centrali della giornata e assolutamente eccezionale per giugno. Molto fresco anche al nord: Bologna e Rimini sotto la pioggia non superano i +17°C. A Cuneo non piove ma comunque la massima momentanea odierna è di appena +17°C. Molto fresco anche a Latina, Termoli, Ancona e Viterbo, dove la massima non ha superato i +19°C. E lo scenario è ovunque quello che possiamo osservare nelle immagini a corredo dell’articolo: spiagge deserte, ombrelloni vuoti, cielo cupo come se fossimo a novembre.
I più forti continueranno a concentrarsi dove già stanno colpendo oggi: Sardegna, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Umbria, Abruzzo, Lazio, Campania, Molise e Puglia fino a stasera e per tutta la giornata di domani, martedì 17 giugno, quando tornerà a piovere forte anche in Piemonte. Situazione molto simile mercoledì 18. Tra giovedì 19 e venerdì 20, invece, al nord arriveranno le prime schiarite e il forte maltempo si sposterà al Sud, sempre a causa dei contrasti termici provocati dall’arrivo del freddo. Tra giovedì e venerdì, infatti, ci aspettiamo fenomeni estremi tra Puglia, Calabria e Sicilia (vedi mappa accanto), con piogge torrenziali nel basso Tirreno tra Calabria meridionale e Sicilia settentrionale. Attenzione anche in questo caso a trombe d’aria, grandinate e nubifragi come quelli che in queste ore e in questi giorni stanno interessando il centro/nord.
La situazione meteo cambierà in modo molto netto la prossima settimana: dal 23 giugno in poi, infatti, inizierà un’inesorabile salita delle temperature che ci porteranno nel forno Africano a fine mese. Sarà un’ondata di caldo molto intensa, che avrà poco a che vedere in termini d’intensità con quella della scorsa settimana: le temperature saranno molto elevate soprattutto sulle due isole maggiori e al sud, dove probabilmente si raggiungeranno i primi +40°C della stagione.
L’estate, quindi, inizierà subito a fare sul serio pochi giorni dopo il solstizio. Ma anche dopo il forte maltempo di questi giorni turbolenti: da un estremo all’altro, senza neanche qualche giorno di tregua dal clima più equilibrato. Ma nel Mediterraneo è da sempre così…
