Ha tutta l’apparenza di una roccia ma non lo è: non si tratta di un minerale, né di una pianta, bensì di uno straordinario e curioso essere vivente, la Pyura Chilensis. Appartiene alla classe degli Ascidiacea, microfagi filtratori, vive sulle coste rocciose del Cile e del Perù, e viene infatti pescata in alcune zone del Sud America e mangiata, cruda o cotta, accompagnata da insalate e riso.
Nonostante sia oggetto di consumo, nel suo sangue sono concentrate grandi quantità di vanadio, elemento tossico per l’uomo soprattutto se in polvere, se invece viene ingerito non viene assorbito: peccato però che la Pyura chilensis contenga una quantità superiore di vanadio di ben 10 milioni di volte rispetto a quella che si trova nell’acqua circostante. La creatura può filtrare giornalmente centinaia di litri di acqua, ed è particolare non solo per la sua forma, ma anche perché è un organismo ermafrodito.

