
Sono tutte da scrivere le regole per il trattamento dell’ipertensione negli anziani che soffrono di demenza. Secondo due studi presentati a Pistoia, durante il V Congresso nazionale dei Centri diurni Alzheimer, se il paziente è anziano e ha gravi disabilità e deficit cognitivi, essere toppo rigidi nel tenere sotto controllo la pressione alta lo espone a vari rischi: da crolli pressori, con il pericolo di cadute e fratture anche fatali, al peggioramento più rapido della demenza. In particolare, i risultati delle ricerche indicano che molti di questi anziani sono ritenuti ipertesi senza esserlo davvero. Così spesso vengono trattati con i farmaci per la pressione senza che ce ne sia bisogno, con il rischio di compromettere ulteriormente un quadro clinico già complicato.