
In quasi un caso di gastroenterite su cinque, ovvero la fastidiosa influenza intestinale che si diffonde rapidamente in ambienti comunitari come asili nido e scuole, e’ causata da una famiglia di virus, i norovirus, per i quali non c’e’ ancora alcuna terapia ne’ vaccino. E’ quanto emerge da un grosso studio condotto a livello globale e pubblicato sulla rivista The Lancet Infectious Diseases, che ha analizzato dati relativi a 48 paesi e ad oltre 187.000 casi di gastroenterite. Si tratta della piu’ grande analisi globale sui norovirus mai condotta finora. Lo studio e’ stato condotto da Benjamin Lopman dei Centers for Disease Control and Prevention in USA. Le gastroenteriti (vomito e diarrea sono i sintomi tipici) sono malattie diffusissime in qualunque fascia di eta’ ma che interessano soprattutto i bambini che trascorrono del tempo in comunita’ quali gli asili e le scuole. Possono essere causate, nonostante la sintomatologia sia sempre simile, sia da infezioni batteriche, sia virali e ad opera di diversi virus. Ebbene gli epidemiologi americani hanno stimato che in quasi un caso su 5 (18%) la gastroenterite ha sempre la stessa causa: un norovirus. Non a caso si tratta di un virus contagiosissimo (al contatto con superfici o persone infette, o con un semplice starnuto o colpo di tosse) perche’ bastano 18 particelle virali per trasmettere l’infezione e in un solo grammo di campione da una persona infetta, per esempio un campione di saliva, ve ne sono a miliardi di particelle. Bisogna studiare a fondo i norovirus e ideare delle strategie terapeutiche e preventive data la loro ampia diffusione, sostiene Lopman.