La vitamina B3 “riduce i problemi motori e i sintomi causati dalle malattie dei mitocondri”, piccoli organelli delle cellule che le riforniscono di energia. A dirlo e’ uno studio realizzato dall’Istituto neurologico Besta di Milano in collaborazione con il Medical Research Council di Cambridge, ed e’ stato appena pubblicato sulla rivista scientifica Cell metabolism. Gli scienziati hanno visto che dopo aver somministrato la vitamina per quattro settimane nei topi malati, questi miglioravano le loro capacita’ di correre sino ad arrivare ai livelli dei topi normali. A questo si associava un miglioramento dei valori biochimici che indicano un buon funzionamento dei mitocondri. “Si tratta di un importante progresso – spiegano – perche’ queste patologie genetiche, anche letali, possono colpire sia i bambini sia gli adulti e hanno manifestazioni anche molto diverse tra cui difficolta’ di movimento, rallentamento della crescita e disfunzioni di fegato, cuore e pancreas”. Secondo Carlo Viscomi, ricercatore del Besta e uno dei coordinatori dello studio, “al momento non ci sono cure per queste malattie dei mitocondri, e vi e’ quindi forte necessita’ di sviluppare nuove terapie. Il punto di forza di questa nuova strategia e’ usare composti naturali, di fatto un componente della vitamina B3, e gli inibitori di PARP1, attualmente in sperimentazione clinica come farmaci antitumorali, con effetti collaterali inferiori rispetto ad altri chemioterapici attualmente in uso”. Va pero’ precisato “che si tratta ancora di un esperimento di laboratorio e non di una cura – concludono gli esperti – ma, visto che si tratta di sostanze gia’ in studio, si spera di poter passare in tempi rapidi a un trial clinico”, per arrivare ad applicare la cura anche sull’uomo.
Salute: la vitamina B3 efficace contro le malattie dei mitocondri
