Stagione degli uragani 2014, secondo il NOAA ci saranno meno tempeste della media nell’area Atlantica

Il NOAA, il servizio statunitense che si occupa di monitorare e studiare gli eventi meteo ed oceanografici, prevede una stagione degli uragani con meno tempeste della media, o comunque con un numero vicino alla norma, almeno nel settore atlantico. Questo a causa dello sviluppo anticipato di El Niño il quale riduce il numero e l’intensità delle tempeste tropicali e degli uragani aumentando la stabilità nelle regioni tropicali atlantiche.

Le previsioni del NOAA danno un 50% di probabilità per una stagione degli uragani con meno eventi della norma, un 40% di probabilità che si tratti invece di una stagione normale, e soltanto un 10% di probabilità per una stagione con più tempeste ed uragani della media.

Nei sei mesi di durata della stagione (il cui inizio viene fissato convenzionalmente al 1° giugno), c’è una probabilità del 70% che avvengano fra le 8 e le 13 tempeste, delle quali da 3 a 6 potranno diventare uragani. La media stagionale calcolata fra il 1981 ed il 2010 per l’area Atlantica (dal Nord Atlantico al Golfo del Messico) è di circa 12 tempeste.