Un gruppo di scienziati della University of Haifa di Mount Carmel, Israele, ha pubblicato su Nature Communications le sequenze del genoma e del trascrittoma della talpa cieca nuda. Lo studio fornisce indizi sulle basi genetiche dell’adattamento di questa specie allo stress sociale associato alla vita sottoterra e porta ala luce i geni che potrebbero essere coinvolti nella sua resistenza del cancro. La talpa cieca, Spalax galili, e’ un mammifero solitario che vive sottoterra per proteggersi dai predatori e dalle condizioni climatiche sfavorevoli. Nel tempo, questa creatura ha evoluto una serie di caratteristiche per adattarsi all’oscurita’, alla mancanza di ossigeno e all’esposizione ai patogeni che si trovano sottoterra. Eviatar Nevo e colleghi hanno sequenziato il genoma e il trascrittoma (ossia l’insieme completo dell’Rna espresso nel genoma) della talpa cieca e hanno identificato una rappresentazione in eccesso di elementi genetici ripetitivi e di geni individuali che gli autori credono riflettere l’adattamento della talpa cieca al suo ambiente. Inoltre, gli scienziati riportano una selezione positiva di meccanismi di risposta all’aumento delle necrosi e alle infiammazioni immunitarie che potrebbero stare all’origine della resistenza al cancro di questo animale.