Arrivera’ entro l’anno in Italia un nuovo farmaco per il trattamento delle pazienti con tumore del seno metastatico Her2-positivo, un forma particolarmente aggressiva. Il farmaco (denominato Trastuzumab Emtansine), ha la caratteristica di agire da ‘postino’, trasportando l’agente chemioterapico direttamente nelle cellule tumorali. La novita’ arriva da uno studio presentato al Congresso della societa’ americana di oncologia clinica (Asco) in corso a Chicago. La nuova molecola e’ composta dall’anticorpo Trastuzumab e dall’agente chemioterapico Emtansine ed e’ stata studiata per legarsi in modo mirato al recettore Her2 ed inibirlo e per portare la chemioterapia selettivamente all’interno delle cellule tumorali. “Quando il farmaco si lega al recettore sulle cellule tumorali – spiega Grazia Arpino, ricercatrice all’universita’ Federico II di Napoli – viene portato all’interno della cellula dove rilascia l’Emtansine, permettendo a questo potentissimo chemioterapico di uccidere la cellula cattiva risparmiando le cellule sane, e quindi evitando i severi effetti collaterali che avrebbe causato se somministrato in forma libera”. Lo studio, denominato Theresa, appena pubblicato su Lancet Oncology, ha coinvolto 602 pazienti, e ha dimostrato che il nuovo farmaco e’ attivo e consente un sensibile beneficio in termini di controllo della malattia. Gli autori dello studio sottolineano come la nuova molecola si possa considerare, dunque, come un nuovo standard di cura per questa tipologia di pazienti.
