
La protezione civile regionale ha emesso un nuovo avviso di condizioni meteo avverse e un altro di criticita’ idrogeologica, a partire dalla mezzanotte di oggi e, rispettivamente, per le successive 18 e 24 ore, in previsione di residui fenomeni a carattere di rovescio o temporale, piu’ probabili sui settori costieri centro-settentrionali durante la prima parte della giornata e su quelli collinari al pomeriggio. A Senigallia, nell’Anconetano, dopo le nuove criticita’ dovute all’ultima ondata di maltempo, la Confartigianato cittadina, per conto degli operatori balneari Senigalliesi, ha chiesto di posticipare Tasi e Imu rispetto alle scadenze di ottobre e di dicembre. Dal suo canto, il comune ha precisato oggi che “nessun danno si e’ verificato a Senigallia in conseguenza di quest’ultimo episodio di maltempo e che la spiaggia di velluto e’ pronta ad accogliere nel migliore dei modi i turisti che stanno arrivando”. Fano (Pesaro-Urbino) fa la conta dei danni e il sindaco ha chiesto ai cittadini di segnalarli entro il 4 agosto. La notte scorsa, infatti, le esondazioni del Rio Crinaccio e del Fosso di Caminate hanno portato acqua e fango sulle strade e negli scantinati, nonostante i cittadini si siano premuniti utilizzando dei sacchi di sabbia, e allagato diverse aziende agricole. Una donna e’ rimasta bloccata in casa, isolata dall’acqua, e poi liberata dai soccorsi, mentre la mareggiata ha messo in ginocchio diversi lidi balneari. Decine di chiamate ai vigili del fuoco anche da Carrara, Monte Porzio e Ponte Sasso, ma secondo il sindaco di Fano, Massimo Seri, “sono 32 i punti critici all’interno del territorio, che stanno impegnando sei aziende private e squadre di tecnici del comune”. A Pesaro, con i 43 millimetri di pioggia caduti nelle ultime 24 ore, il totale delle precipitazioni dall’inizio dell’anno e’ salito a 723,6 millimetri: secondo l’osservatorio Valerio e’ il record storico per il capoluogo di provincia, dopo i 709,4 millimetri del 2010. Il nubifragio che ha colpito Mondolfo e, in particolare, il quartiere di Ponte Rio ha messo in moto la ‘staffetta della solidarieta”: diverse associazioni di volontariato, coordinate dall’amministrazione comunale, da oggi “avranno il compito di individuare – ha spiegato l’assessore ai servizi sociali, Flavio Martini – misure concrete per affiancare le famiglie maggiormente colpite”.