Alpinismo: prosegue l’ascesa degli italiani al K2, Origone rinuncia a 8.100 metri

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k2Niente vetta del K2 per Simone Origone, guida alpina valdostana e pluticampione di sci di velocita’. Partito ieri sera per la cima, a circa 8.100 metri ha dovuto rinunciare all’impresa a causa di problemi di stomaco. “E’ un peccato – ha detto all’ANSA via telefono satellitare – perche’ c’erano delle buone condizioni. Ma gia’ ieri mattina avevo rimesso mentre salivo da campo 3 e poi per tutto il giorno non sono riuscito a mangiare e a bere. Ieri sera sono partito lo stesso, ci ho provato, ma dopo un paio d’ore di marcia ho di nuovo vomitato. Ho stretto i denti ma non avevo energie. Cosi’ sotto il ‘Collo di bottiglia’ ho deciso di tornare indietro. Portare a casa la pelle e’ la prima cosa”. Rientrato a campo 4, Origone sta ora scendendo verso valle con un alpinista pachistano. Prosegue intanto la marcia verso la vetta di un folto gruppo di alpinisti, tra cui ci sono gli italiani Michele Cucchi, Tamara Lunger e Giuseppe Pompili.