
Gli scienziati britannici hanno sviluppato un test del sangue che puo’ predire con sufficiente precisione l’inizio dell’Alzheimer, il che apre la strada alla produzione di farmaci che aiuteranno a curare la malattia in anticipo. Gli scienziati hanno infatti individuato le proteine del sangue che appaiono nei pazienti a cio successivamente viene diagnosticato l’Alzheimer. Il test -che sembra predire con l’87% di precisione se una persona sviluppera’ la malattia nell’arco di una anno- e’ stata realizzato da ricercatori della Oxford University e della King’s College di Londra. Al momento non esiste terapia per una malattia, che e’ la forma pu’ comune di demenza, e che interessa 44 milioni di persone nel mondo, una cifra destinata a triplicare entro il 2050.