
E’ necessaria un’azione urgente per migliorare la salute delle limitate risorse dei suoli del mondo e fermare il degrado del territorio, in modo da garantire che le generazioni future abbiano sufficienti quantita’ di cibo, acqua, energia e materie prime. E’ l’allarme lanciato oggi da rappresentanti governativi ed esperti riuniti alla Fao. Il “Partenariato Globale per i suoli”, nel corso della sua assemblea plenaria di tre giorni presso la Fao, ha approvato una serie di piani d’azione per salvaguardare le risorse del suolo che costituiscono la base della produzione agricola mondiale. Le raccomandazioni comprendono l’attuazione di chiare norme e relativi investimenti da parte dei governi per la gestione sostenibile dei suoli in modi che contribuiscano allo sradicamento della fame, dell’insicurezza alimentare e della poverta’. “Il suolo e’ la base per la produzione di cibo, di foraggio, di carburante e di fibre”, ha affermato Maria Helena Semedo, vicedirettrice generale della Fao. “Senza terreni in buona salute non possiamo sostenere la vita sul pianeta, e quando il suolo va perduto non puo’ essere rinnovato nell’orizzonte temporale di una vita umana. L’attuale tasso crescente di degrado minaccia la capacita’ delle generazioni future di soddisfare i propri bisogni”. “Ecco perche’ l’adozione di Piani di azione globale per usare i terreni in modo sostenibile e proteggerli e’ un risultato importante. Ma non possiamo fermarci qui. Abbiamo bisogno di impegni da parte dei paesi e della societa’ civile per trasformare il progetto in realta’. Cio’ richiede volonta’ politica e investimenti per salvare le preziose risorse del suolo dalle quali dipendono i nostri sistemi di produzione alimentare”, ha aggiunto.