Si chiama Baby Little Home l’eco-casetta dedicata alle mamme e ai loro bebè, rigorosamente “made in Italy”, per il momento funzionante solo in Trentino Alto Adige, regione attenta alle politiche familiari, anche se il mercato è in espansione. E’ il frutto del progetto dell’architetto Francesca Libardoni, vincitrice del concorso indetto dall’Agenzia per la Famiglia della Provincia autonoma di Trento, in collaborazione con Arca Casa Legno srl, il sistema di certificazione per gli edifici in legno. La simpatica casetta, ecocompatibile, in legno certificato, ad alta efficienza energetica, è facile da trasportare e adattabile, donando alle famiglie con neonati dei moduli abitativi sicuri e confortevoli anche in vacanza, ovviando agli inconvenienti dei luoghi meno serviti e scarsamente dotati di servizi per le famiglie, come parchi pubblici, piste ciclabili, percorsi montani, coste dei laghi, poli fieristici, luoghi di grande frequentazione.
La Baby Little Home, munita di fasciatoio, tavolino da gioco, bollitore e cesto per pannolini, consente di allattare al seno in un luogo confortevole e riparato, preparare il biberon di latte artificiale e dare da mangiare al bambino in assoluta tranquillità, cambiare il bebè in sicurezza e comodità; insomma, un luogo “a misura di famiglia” che interesserà senza dubbio anche la realtà alberghiera. Non un semplice baby point, quindi, ma una micro-dimensione domestica in cui i genitori possono prendersi cura, in totale privacy, del loro piccolo, con tutti i confort indispensabili in un’ottica “family friendly”, con all’esterno un’altalena in vimini e una piccola panca per riposare.
Per rispettare i rigorosi standard di sicurezza, durabilità, confort, efficienza energetica e sostenibilità dell’edificio richiesti dalla certificazione Arca, le Baby Little Home sono tutte costruite con i pannelli di XLAM Dolomiti, unica azienda in Italia produttrice di tale tecnologia ad aver ottenuto questa prestigiosa certificazione, che segue i criteri della bioedilizia e del risparmio energetico. Il legno impiegato nella produzione dei pannelli proviene da foreste certificate PEFC e FSC, mentre le strutture sono progettate e realizzate in un’ottica di risparmio energetico elevato garantito da un’eccellente inerzia termica invernale ed estiva del materiale. Il risparmio energetico è anche garantito dall’impiego della tecnologia EnOcean, ovvero sistemi tecnologici che sfruttano la raccolta di energia diffusa nell’ambiente senza dover ricorrere a cablaggi o batterie.
I sistemi EnOcean, infatti, raccolgono l’energia necessaria al dispositivo dall’ambiente circostante: dal moto lineare, dalla luce, dalla differenza di temperatura, inviando un segnale wireless che, per esempio, accende la lampadina della BLH. L’edificio è ispirato al concetto di nido: su un suo lato, infatti, vi è un inserto rotondo in vetro fisso che riprende l’ingresso tipico degli uccellini nel loro rifugio, con tagli in vetro che, sul lato opposto, imitano, nella forma, i rami degli alberi in versione stilizzata.