
Come spiega il sito di Science Daily, una congiuntura simile avrebbe preceduto di qualche secolo la fine dell’ultima era glaciale, circa 15mila anni fa.
La sincronizzazione dei due principali sistemi oceanici sarebbe infatti in grado di amplificare oltre ogni controllo il trasporto di calore verso le zone polari e causare fluttuazioni maggiori nel clima dell’emisfero settentrionale, una situazione che coincide con le predizioni teoriche sulle condizioni necessarie perché si possa parlare di cambiamenti irreversibili.
Clima: il riscaldamento sincronizzato degli oceani è il punto di non ritorno
