
La sonda Rosetta dell’ESA ha scoperto che la cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko, ora a 583 milioni di Km dal Sole, sta rilasciando l’equivalente di due piccoli bicchieri di acqua nello spazio ogni secondo. La rilevazione, avvenuta quando la sonda si trovava a 350 mila Km di distanza dall’astro errante, conferma che la cometa sarebbe capace di riempire una piscina olimpionica in circa 100 giorni. Nel suo avvicinamento al Sole la quantità di materiali volatili espulsi dal suo nucleo aumenterà in modo significativo. L’acqua è un importante componente volatile delle comete, insieme al monossido di carbonio, al metanolo e all’ammoniaca. Mentre la cometa si avvicinerà alla nostra stella, la chioma si espanderà e, infine, la pressione del vento solare causerà una grande coda di polvere. Rosetta guarderà tutto ciò da vicino. Essa farà il suo approccio nel mese di Agosto 2015 tra le orbite della Terra e di Marte. Oggi la navicella si trova a 72.000 Km dalla destinazione; l’obiettivo, che sarà raggiunto con ulteriori dieci manovre, è quello di avvicinarsi a soli 100 chilometri dal nucleo.