
“Non nascondo una certa irritazione per lo slittamento e il rinvio della partenza della Costa Concordia“. Lo ha detto in conferenza stampa il sindaco dell’Isola del Giglio Sergio Ortelli. “Il ritardo – ha aggiunto – è un fatto di cui prendiamo atto e cerchiamo di farcene una ragione. Pur comprendendo le difficoltà tecniche, la nostra apprensione e quella dei cittadini rimane alta”. Il rinvio della partenza della nave, prevista per mercoledi’ “e’ stata assunta non perche’ nelle prossime ore la realizzazione degli interventi non possa concludersi” ma perche’ ulteriori 24 ore, “ci garantiscono il tempo necessario per programmare le attivita’, per non decidere all’ultimo momento”. Per questo “ci siamo assunti l’onere di una valutazione prudenziale, condivisa da tutti”. Lo ha detto il capo del dipartimento della Protezione Civile, Franco Gabrielli durante il briefing con la stampa. Quanto alle condizioni meteo-marine che si incontreranno nei prossimi giorni lungo la traversata “con tutta l’incertezza delle previsioni a lungo termine – ha spiegato Gabrielli – i modelli matematici ci dicono che da mercoledi’ a domenica ci sara’ una ‘finestra’ favorevole” per il trasferimento. “Qualora le condizioni si dimostreranno non favorevoli, il convoglio accostera'”.