Lo scopo, ovviamente, è quello di controllare che non si tratti di ordigni esplosivi camuffati, e se il cellulare è scarico tale controllo non può essere effettuato. Se ci si vuole comunque imbarcare, il proprietario sarà costretto a lasciare il cellulare in deposito in aeroporto – ma chi, al giorno d’oggi, si separerebbe dal suo smartphone?
Le nuove norme servono per evitare attacchi esplosivi di ultima generazione: è possibile infatti che in smartphone e tablet siano nascoste cariche non rilevabili dagli scanner. Tranquilli, però: si tratta solo di una misura di sicurezza aggiuntiva, senza alcun collegamento con minacce presenti.
