
“Siamo decollati dal campo di volo di Scarlino (Grosseto) alle 14.30 circa e ci siamo diretti verso Pianosa, con condizioni meteo molto favorevoli. Il convoglio della Costa Concordia era oltre l’isola di una quindicina di miglia a nord dell’isola. Abbiamo fatto riprese termografiche prima da sud a nord e poi viceversa. Anche oggi l’analisi termografica esclude anomalie significative per un tratto della scia di circa 15 miglia nautiche” commenta Giuseppe Onufrio, direttore esecutivo di Greenpeace Italia.
“Avevamo detto che avremmo seguito la Concordia dal cielo e da mare e lo stiamo facendo. In mare con la barca Maria Teresa, insieme a Legambiente, e in cielo col nostro elicottero. Il convoglio procede al momento verso Genova senza lasciare tracce significative del suo passaggio” conclude Onufrio.
L’elicottero è equipaggiato con con una termocamera Avio TVS-700, calibrata con operatore certificato di secondo livello.
