
Nelle prossime ore, tra l’altro, un altro sciame periodico, noto come “Delta Aquaridi“, produrrà circa 15-20 meteore ogni ora. Prodotto dalla cometa 96P/Machholz, il picco massimo si verificherà nella notte tra il 29 e il 30 Luglio. Si tratta di un evento minore, ma abbastanza ricco di bolidi, tanto da meritare attenzione. La posizione del radiante sotto l’equatore celeste favorirà gli abitanti dell’emisfero australe, anche se da cieli molto scuri sarà possibile godere dello spettacolo anche a latitudini più elevate. Alcuni ricercatori sostengono che la cometa progenitrice provenga da un altro Sistema Solare, per cui ogni meteora che si disintegra per attrito nel cielo notturno potrebbe depositare del materiale “extrasolare” nell’atmosfera superiore della Terra. La velocità geocentrica delle meteore si attesterà a 41 Km/s, mentre l’indice di popolazione, ossia la distribuzione della luminosità delle meteore della pioggia, sarà di 3,2. I tassi di sotto del 2,5 indica l’abbondanza delle meteore luminose di sopra del normale, mentre i valori sopra 3,0 sono una maggiore prevalenza di meteore deboli. L’evento non sarà paragonabile alla notte simbolo come quella di San Lorenzo, ma per gli appassionati e per i più romantici, rappresenterà un momento particolare per poter esprimere qualche desiderio.