
La presidente della Liberia, Ellen Johnson Sirleaf, ha chiuso alcune dogane e ha ordinato la quarantena per le comunità colpite dalla epidemia di ebola. L’annuncio è di ieri, ma oggi il governo liberiano ha istituito una task force incaricata di contenere il contagio del virus che ha già ucciso 129 persone nel Paese e più di 670 in tutta la regione (dati dell’Organizzazione mondiale della sanità). Dopo la morte di un medico liberiano e la notizia di due operatori sanitari americani colpiti dal virus, la presidente ha chiuso tutti i punti di ingresso nel Paese, tranne l’aeroporto internazionale vicino Monrovia, e ha dato il via a nuove procedure di controllo.