
Sfiora ormai le mille unita’ il numero di casi di Ebola confermati o sospettati segnalati in Guinea, Liberia e Sierra Leone: dallo scoppio dei primi focolai all’inizio dell’anno al 12 luglio scorso, sono stati segnalati 964 casi, di cui 603 letali, ha comunicato l’Organizzazione mondiale della sanita’ (Oms). L’ultimo bilancio, lo scorso 8 luglio, era di un totale dei 888 casi, tra i quali 539 decessi. “Nuovi casi continuano ad essere segnalati da Guinea, Sierra Leone e Liberia”, ha detto il portavoce dell’Oms Daniel Epstein. La tendenza in Sierra Leone e Liberia (rispettivamente 49 e 30 nuovi casi) resta “grave” e con un “alto livello di trasmissione”, mentre la situazione in Guinea viene attentamente osservata (6 nuovi casi). L’Oms si sforza di ridurre il numero di casi e presto dovrebbe essere operativo il Centro di coordinamento regionale a Conarky (Guinea) che fungera’ da piattaforma per consolidare e controllare gli sforzi in atto, ha aggiunto Epstein. E’ tuttavia “molto difficile predire quanto tempo sara’ necessario” per porre fine ai contagi. La malattia causata dal virus Ebola e’ grave, spesso mortale. L’infezione avviene attraverso il contatto diretto con sangue, fluidi corporei o secrezioni di soggetti infetti.