Etna, boati spaventosi: trema gran parte del catanese, ecco perché [FOTO e VIDEO]

EtnaaaContinuano i boati spaventosi che da stamattina stanno interessando il versante orientale dell’Etna con tonfi cupi e tremori che scuotono persino i muri delle abitazioni ad Acireale, Giarre e molti altri centri minori alle pendici del vulcano. A spiegare la situazione e i motivi di questi boati è l’esperto vulcanologo dell’INGV di Catania Boris Behncke, che ha pubblicato un video in cui si può osservare la fonte dei boati che in questi giorni si sentono spesso intorno all’Etna, e “che non sono per niente segno di pericolo ma ci ricordano solo del fatto che viviamo su un vulcano molto attivo“, spiega Behncke.

Questa è la bocca eruttiva sotto il Cratere di Nord-Est, vista dallo stesso Nord-Est durante la mattinata del 29 luglio 2014. Purtroppo l’audio è un po’ disturbato dal vento e in ogni caso non rende un’idea completa di quel che era il rumore vero“.

Nelle altre immagini, scattate sempre dal vulcanologo, possiamo osservare le bocche eruttive subterminali che si sono aperte il 5 luglio 2014 sul basso versante orientale del Cratere di Nord-Est dell’Etna, viste dall’orlo del Cratere di Nord-Est il 29 luglio 2014. Ormai l’attività a queste bocche si era ridotta a degassamento (a volte rumoroso) ed emissione di lava. “L’Etna si trova in un eccellente stato di salute, per un vulcano” scrive Behncke.