Ecco cosa e’ previsto negli altri Paesi:
OLANDA: Ogni donatore puo’ avere al massimo 25 figli, la probabilita’ che i fratelli si incontrino e’ pari a uno su 750.000. Il tetto olandese porta ad avere al massimo 15,6 figli ogni cento mila abitanti con lo stesso padre.
FRANCIA: Ogni donatore puo’ avere al massimo 5 figli ed una percentuale che i fratelli si incontrino dello 0,8 ogni 100mila abitanti.
DANIMARCA: non aveva limiti al numero di gravidanze ottenibili da un singolo donatore (diversi i casi di persone che avevano superato i 100 figli in diversi paesi). Ora il limite e’ di 12 dopo il caso di un uomo che aveva trasmesso a 5 dei 43 figli avuti in dieci paesi una malattia genetica rara.
ITALIA: Limite proposto 25 donazioni per un milione di abitanti. La percentuale che i fratelli si incontrino e’ uno su 50mila. Potrebbero essere 200 i nati con lo stesso padre in una comunita’ di 100mila abitanti.
SPAGNA: il massimo delle donazioni e’ 6.
GERMANIA: il massimo delle donazioni e’ 15.
USA: La maggior parte dei centri segue le linee guida della American Society for Reproductive Medicine, che prevedono 25 nati da singolo donatore ogni 800mila abitanti. Questo ha portato ad esempio al caso di Cynthia Daily, una mamma che si e’ sottoposta ad eterologa e che ha poi rintracciato attraverso i registri, che sono pubblici, tutti i figli avuti dallo stesso donatore. Al termine della ricerca ne ha trovati 150.
GRAN BRETAGNA: Mancano donatori. La Gran Bretagna ha un limite di 10 figli per ogni donatore, che corrispondono a circa 1,7 bimbi al massimo con lo stesso padre ogni 100mila abitanti. Il limite e la scarsita’ di donatori paragonata alla richiesta porta molte donne britanniche a ‘ordinare’ gli spermatozoi all’estero. Sempre in Gran Bretagna Bertold Wiesner, un biologo australiano che aveva aperto una clinica negli anni ’40, ha affermato di aver avuto negli anni 600 figli dal suo sperma congelato
