
I tre pozzi si trovano a distanze fra i 70 metri e i 150 metri dalla centrale: secondo la Tepco gli scarsi risultati ottenuti si devono soprattutto alle abbondanti piogge cadute nella zona nelle ultime settimane.
L’acqua, proveniente dalle montagne circostanti, viene pompata per evitare che venga contaminata passando sotto la centrale – costringendo quindi a costose operazioni di bonifica – e immagazzinata in speciali serbatoi dove viene analizzata per accertare che non presenti tracce di radioattività; successivamente, viene riversata nell’Oceano.