
Gli incendi degli ultimi giorni divampati in Sicilia tra il 23 giugno e il 3 luglio erano tutti dolosi. Lo dice il direttore regionale dei vigili del fuoco Emilio Occhiuzzi. Quasi quadruplicato il numero dei roghi nel periodo tra fine giugno e i primi di luglio. Nel 2013 gli incendi erano stati 508. Nello stesso periodo, quest’anno sono stati 1800. “Abbiamo registrato un aumento del 400% degli incendi rispetto allo scorso anno. L’autocombustione non esiste. E’ un processo chimico molto difficile che si possa verificare – dice Occhiuzzi – Gli incidenti che sono divampati tra fine giugno e luglio con questa intensita’ e questa continuita’ non possono che essere stati appiccati dalla mano dell’uomo”. Da chi? “Non sta a noi dirlo, ci sono indagini in corso da parte degli organi competenti – aggiunge Occhiuzzi – A noi spetta garantire la sicurezza dei residenti e preservare il territorio, cercando di spegnere gli incendi e limitare al minimo i danni. Questo quello che abbiamo sempre fatto e che faremo”.