Libia: in fiamme il più grande deposito di carburante, si rischia una vera catastrofe ambientale

I violentissimi combattimi scoppiati in questi giorni in Libia, fra miliziani armati, bande di delinquenti comuni, islamisti e truppe dell’esercito regolare libico (schierate in varie fazioni), avrebbero provocato l’incendio del più grande deposito di carburante del paese nord-africano, contenente 6,5 milioni di litri di combustibile. Il deposito è in fiamme e nessuno in Libia ha i mezzi per spegnere un incendio di proporzioni catastrofiche. Una enorme nube di fumo nero, ben visibile da diverse città libiche, sta invadendo l’atmosfera. Se non si interviene per tempo si rischia di imbattersi in una vera e propria catastrofe ambientale oltre che economica. Nel frattempo la situazione in Libia precipita di ora in ora per l’acuirsi dei combattimenti (se non è guerra poco ci manca), mentre le diplomazie occidentali intensificano i ponti aerei con Tripoli per evacuare il proprio personale diplomatico da ambasciate e consolati.