
“Abbiamo resistito cercando di fermare l’acqua in ogni modo, chiudendo tutti gli accessi e controllando la situazione – ha spiegato Stefano Cozzi che insieme al fratello Giovanni gestisce l’allevamento – se l’acqua non avesse smesso di salire avremmo fatto scattare l’evacuazione d’emergenza della stalla. Adesso sembra che il livello stia scendendo”. “E’ stata una vera e propria bomba d’acqua – spiega Alessandro Ubiali, Presidente della Coldiretti di Milano Lodi e Monza Brianza – il mais, anche se un po’ sfrangiato, ha resistito. Ma il vero problema sono i prati di erba medica dove non si puo’ entrare a raccogliere. E cosi’ il resto del foraggio. Troppo bagnato. Non si riesce a fare nulla”. In provincia di Monza Brianza, in alcune zone i campi sono ridotti a un pantano, con il terreno che non riesce piu’ ad asciugare.
