
La notte e’ trascorsa tranquilla nelle Marche dopo i nubifragi e la tromba d’aria che ieri hanno flagellato la provincia di Ancona e, nel Pesarese, Fano e Marotta, dove lo straripamento del torrente Rio Crinaccio ha causato gravi disagi a Ponte Sasso: ristoranti, abitazioni e garage sono stati invasi da acqua e fango. A Jesi i vigili del fuoco stanno ultimando gli interventi per coprire con dei teloni i tetti sfondati dalla tromba d’aria: solo piu’ tardi sara’ possibile capire quante persone restano sfollate rispetto alle 30 famiglie evacuate ieri, e sistemate in albergo dal Comune. Il livello dei fiumi e’ nella norma, e la viabilita’ e’ tornata regolare sia lungo la statale Adriatica che sulla Ss 76 Ancona-Roma, ma l’allerta meteo della Protezione civile per nuovi temporali in arrivo e’ confermato fino alla mezzanotte.