
Appello al premier Matteo Renzi per lo sblocco delle risorse del patto di stabilita’, ma anche un invito al ministro dei beni e delle attivita’ culturali e del turismo, Dario Franceschini perche’ visiti presto Volterra ”per vedere di persona quello di cui i Comuni feriti e stremati come il nostro hanno bisogno”. Lo afferma in una lettera indirizzata al Governo il sindaco della citta’ etrusca Marco Buselli. ”Assistere al crollo del patrimonio storico e culturale, accaduto nella mia citta’ – scrive Buselli – e’ una ferita che si apre ogni volta nel profondo del cuore di ognuno di noi. Sono mesi in cui mi sono trovato a dover far fronte a un’emergenza che, ogni volta, si ripete uguale a se’ stessa. Prima il crollo delle mura medievali, poi quello dello sperone di roccia in piazza dei Martiri della Liberta’. In mezzo altre 50 frane su tutto il territorio comunale. Troppe per chiunque. Da soli e’ evidente che non ce la possiamo fare”. Eppure la citta’ ha reagito, spiega il sindaco, ”ci siamo rimboccati le maniche avviando immediatamente i lavori di ricostruzione” grazie soprattutto ”all’intervento della Regione Toscana e del suo presidente, Enrico Rossi, che non ci hanno mai fatto sentire soli e poi del Governo che ci ha assicurato la sua vicinanza con lo stanziamento del primo milione di euro”. Ma, prosegue Buselli, ”Volterra e’ l’emblema dell’Italia ferita e il fatto che sia venuto Enrico Rossi e che abbia deciso lo stanziamento di ulteriori risorse e’ sicuramente un fatto positivo adesso aspettiamo cio’ che lei, ministro Franceschini, mi ha promesso, attraverso un rapido intervento con lo stanziamento delle risorse necessarie: mancano all’appello ancora gli altri 2 milioni di euro”. ”Da Volterra – conclude il sindaco – l’Italia possa trovare una propria strada per ripartire. Siamo sotto gli occhi del mondo e non possiamo sbagliare”.