L’affondo del ramo ascendente di questa ennesima saccatura, aprirà le porte ad un nuovo consistente peggioramento che nella giornata di domani coinvolgerà buona parte delle regioni settentrionali italiane, causando nuove piogge e nuovi temporali, specie fra Piemonte, Liguria, Lombardia, Emilia e Veneto. Lungo il bordo discendente della saccatura oceanica scivolerà dell’aria più fredda, nella media troposfera, che oltre ad inasprire il “gradiente termico verticale” innescherà una spiccata instabilità su tutto il nord, coinvolgendo successivamente, nel pomeriggio, pure le aree dell’alta Toscana e le Marche, dove si svilupperà una intensa attività “termoconvettiva” che favorirà lo sviluppo di imponenti annuvolamenti cumuliformi, capaci di dare la stura a rovesci e temporali. Nel corso del pomeriggio di domani, durante il transito dell’asse di saccatura in quota, fenomeni temporaleschi, anche di moderata o forte intensità, potrebbero scoppiare sui rilievi più interni dell’Appennino Tosco/Emiliano, e in quelli delle Marche e dell’Umbria orientale. Tali fenomeni si dovrebbero attenuare solo dalla serata successiva, mentre il grosso del maltempo insisterà sulle regioni settentrionali orientali, con piogge e rovesci temporaleschi, anche localmente intensi, fra l’Emilia/Romagna e il Veneto. Solo dalla giornata di domenica si assisterà ad un generale miglioramento, con una residua instabilità concentrata solo lungo le regioni adriatiche centro-settentrionali, con piogge e rovesci sparsi che potranno bagnare la Venezia Giulia, il Veneto, la Romagna, le Marche e l’Abruzzo. Sul resto delle regioni, invece, la situazione dovrebbe volgere verso un deciso miglioramento, con l’apertura di ampie schiarite, alternate a locali annuvolamenti. Solo durante le ore centrali del giorno un po’ d’instabilità “termo convettiva” scoppierà sui rilievi della dorsale appenninica, dalla Toscana alla Basilicata, dove il fitto “gradiente termico verticale” ereditato dalla saccatura oceanica, esalterà la formazione di significativi moti convettivi lungo le aree montuose dell’Appennino. Le correnti, soprattutto in quota, a seguito del passaggio della saccatura in quota, si disporranno dai quadranti occidentali su buona parte del nostro territorio nazionale, garantendo una modesta stabilità, spesso associata a condizioni di variabilità positiva.
SABATO 26 LUGLIO 2014
Al mattino atteso un deciso peggioramento sulle regioni settentrionali, con nubi in ulteriore aumento su tutto il nord, associate a piogge, rovesci e temporali sparsi, che in mattinata si concentreranno fra Piemonte, Liguria, Lombardia, Emilia e Veneto occidentale. Ma nel corso della mattinata le nuvole aumenteranno pure su Toscana, Umbria, Marche e sul Lazio, dove si faranno avanti annuvolamenti sempre più consistenti. Sulle regioni meridionali e sulla Sicilia, invece, persisteranno condizioni di maggiore stabilità atmosferica, con cieli poco nuvolosi, o al più velati in quota, in un contesto prevalentemente soleggiato. Cieli parzialmente nuvolosi sulla Sardegna.
Nel pomeriggio i rovesci e i temporali si estenderanno al resto del Veneto e dell’Emilia/Romagna, con fenomeni che potranno risultare a tratti di moderata o forte intensità. Nel corso del pomeriggio di domani, durante il transito dell’asse di saccatura in quota, fenomeni temporaleschi, anche di moderata o forte intensità, potrebbero scoppiare sui rilievi più interni dell’Appennino Tosco/Emiliano, e in quelli delle Marche, Lazio e dell’Umbria orientale. Tali fenomeni si dovrebbero attenuare solo dalla serata successiva, mentre il grosso del maltempo insisterà sulle regioni settentrionali orientali, con piogge e rovesci temporaleschi, anche localmente intensi, fra l’Emilia/Romagna e il Veneto. Sulle rimanenti regioni persisteranno condizioni di maggiore stabilità atmosferica, in un contesto prevalentemente soleggiato.
DOMENICA 27 LUGLIO 2014
Al mattino si assisterà ad un graduale miglioramento sulle regioni settentrionali, con l’apertura di ampi rasserenamenti, fra Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria, Lombardia e ovest Emilia. Solo lungo le regioni adriatiche centro-settentrionali persisterà un po’ d’instabilità, con piogge e rovesci sparsi che potranno bagnare la Venezia Giulia, il Veneto, la Romagna, le Marche e l’Abruzzo. Sul resto delle regioni, invece, la situazione dovrebbe volgere verso un deciso miglioramento, con l’apertura di ampie schiarite, alternate a locali annuvolamenti. Ampi spazi soleggiati persisteranno sulle regioni più meridionali e sulla Sicilia.
Nel pomeriggio un po’ d’instabilità “termoconvettiva” scoppierà sui rilievi della dorsale appenninica, dalla Toscana alla Basilicata, con rovesci e temporali sparsi che localmente potranno sconfinare sulle sottostanti aree pianeggianti. Ulteriore miglioramento sulle regioni di nord-ovest, con vaste schiarite e spazi soleggiati. Cieli in prevalenza poco nuvolosi o parzialmente nuvolosi sulla Sardegna e in Sicilia.
Sono attese in aumento sulle regioni centro-meridionali ed in Sicilia. Domani una diminuzione, significativa, delle temperature massime è attesa su tutte le regioni settentrionali, con particolare riguardo per quelle di nord-ovest.
VENTI
Domani si disporranno dai quadranti meridionali, spirando da deboli a moderati, con locali rinforzi da SE, S-SE e da Sud sul medio-basso Tirreno, Stretto di Messina e sul Canale di Sicilia, dove si potranno registrare raffiche fino a 40 km/h. Domenica i venti ruoteranno ovunque dai quadranti occidentali, con l’attivazione di una moderata componente da O-NO sul basso Tirreno, Canale di Sicilia e Ionio.
MARI
Si presenteranno da poco mossi a mossi, fino a localmente molto mosso a largo il medio-basso Tirreno, il Canale di Sicilia e il basso Ionio occidentale. Domenica tutti i mari si presenteranno da poco mossi a mossi, con un moto ondoso decisamente più sostenuto sui bacini che circondano la Sardegna e la Sicilia.
TENDENZA PER LA PROSSIMA SETTIMANA
Da lunedì l’instabilità si concentrerà sulle regioni settentrionali, dove avremo ancora una prevalenza di cieli nuvolosi o molto nuvolosi, che daranno la stura a frequenti precipitazioni, anche di stampo temporalesco. Sulle rimanenti regioni invece prevarranno condizioni di tempo maggiormente stabile e soleggiato. In particolare su quelle più meridionali, dove il bel tempo continuerà a farla da padrone fino alle giornate di martedì e mercoledì.
