
SABATO 12 LUGLIO 2014
Tempo in fase di peggioramento sulle regioni di nord-ovest e sulle Alpi occidentali, con nubi in progressivo aumento a cui si assoceranno le prime precipitazioni che già dalla tarda mattinata colpiranno la Valle d’Aosta, il Piemonte, ed in seguito pure il levante ligure, l’Emilia occidentale e la Lombardia, con rovesci che assumeranno anche carattere temporalesco. In mattinata persisteranno ampi spazi di sole sulle rimanenti regioni del nord, cosi come fra Toscana, Marche, Umbria, Abruzzo e Lazio. Cieli nuvolosi sulla Sardegna occidentale e settentrionale. Ma anche su queste regioni la nuvolosità tenderà ad aumentare, già dalla tarda mattinata, specie fra Veneto, Emilia/Romagna e Toscana. Cieli parzialmente nuvolosi, o localmente nuvolosi, sulle regioni meridionali, con ampi spazi di sole pronti ad aprirsi solo fra Sicilia, Calabria, Basilicata e Puglia.
Nel pomeriggio il maltempo colpirà un po’ tutto il nord, con cieli nuvolosi o molto nuvolosi, che daranno la stura a piogge, rovesci e temporali, localmente anche intensi sulle aree pedemontane fra Lombardia e Veneto. Nel corso del pomeriggio queste precipitazioni, distribuite a carattere irregolare sul territorio, si sposteranno verso l’Emilia/Romagna, il Veneto e l’alta Toscana, arrecando rovesci e temporali sparsi. Fenomeni localmente intensi potranno interessare le Venezie, dove non si escludono neppure locali brevi grandinate. Sempre nel pomeriggio il peggioramento si estenderà anche tra fra Toscana, Marche, Umbria, Abruzzo e Lazio, dove si assisterà ad un rapido aumento della nuvolosità associato a dei rovesci e a piogge a carattere sparso. Sulle rimanenti regioni invece persisterà una spiccata variabilità, con cieli in larga parte parzialmente nuvolosi o nuvolosi. Solo tra Sicilia, Calabria, Basilicata e Puglia persisteranno ampi tratti soleggiati.
Al mattino persisteranno condizioni di tempo instabile sulle regioni settentrionali, con cieli che spazieranno dal nuvoloso al coperto, pronti a dare la stura a piogge, rovesci e temporali a carattere sparso, maggiormente diffusi fra Lombardia orientale, Veneto, Friuli e Emilia/Romagna. Cieli nuvolosi o molto nuvolosi domineranno anche fra Liguria, Toscana, Umbria, Marche, Lazio, dove il rischio di piogge e rovesci rimarrà elevato, soprattutto sull’alta Toscana, con fenomeni temporaleschi in sviluppo sulle aree pedemontane appenniniche. Tempo migliore sul resto delle regioni, con clima prevalentemente soleggiato fra Sardegna, Sicilia, Calabria, Basilicata e Puglia.
Nel pomeriggio si assisterà ad un graduale miglioramento sulle regioni di nord-ovest e sulla Liguria, con una attenuazione delle precipitazioni, a partire da Piemonte, Liguria e Lombardia, mentre residui rovesci e temporali sparsi potranno ancora insistere fra Lombardia orientale, Veneto, Friuli e Emilia/Romagna. Nel corso del pomeriggio ampie schiarite si apriranno sulla Sardegna, cosi come su buona parte delle regioni centrali, dove i cieli spazieranno dal parzialmente nuvoloso al nuvoloso. Qualche temporale si potrà formare anche sulle aree montuose interne appenniniche, tra Toscana, Umbria e Marche, ma già dal tardo pomeriggio questi fenomeni tenderanno rapidamente ad esaurirsi, lasciando spazio a schiarite e rasserenamenti. Ampie porzioni di cieli sereni o poco nuvolosi e clima prevalentemente soleggiato fra Sardegna, Sicilia, Calabria, Basilicata e Puglia.
Sono previste in ulteriore lieve calo sulle regioni settentrionali, mentre domenica un progressivo aumento è atteso sulle regioni meridionali e nelle isole maggiori, per il maggior soleggiamento diurno.
VENTI
Spireranno da deboli a moderati dai quadranti occidentali, presentando locali rinforzi da Ovest sulle Bocche di Bonifacio e sul basso Tirreno nella giornata domenicale, mentre una componente sud-occidentale dominerà ancora fra l’alto Ionio, Canale d’Otranto e il medio-basso Adriatico.
MARI
Da poco mossi i bacini settentrionali e mossi, fino a localmente molto mossi il mar di Sardegna, Canale di Sardegna, e medio-basso Tirreno, per onde lunghe da Ovest in graduale scaduta dalla mattinata domenicale.
L’instabilità che interessa l’Italia dovrebbe cominciare ad allentarsi gradualmente non prima delle giornate di lunedì e martedì della prossima settimana, non appena la complessa circolazione ciclonica che attanaglia buona parte del bacino centrale del Mediterraneo e l’Italia tenderà a colmarsi, favorendo la contemporanea espansione del promontorio anticiclonico sub-tropicale in direzione delle nostre regioni, con una netta rimonta del geopotenziale in quota pronto a ripristinare la stabilità consona per la bella stagione. Ma ciò potrebbe verificarsi non prima delle giornate di martedì e mercoledì. Quindi occorrerà pazientare ancora per un po’ di giorni.
