Montagna: Cervino, Berna dice no agli sherpa nepalesi per la manutenzione dei sentieri

L’Ufficio migrazioni elvetico ha detto di no al Club Alpino Svizzero alla richiesta di ospitare in Svizzera una decina di alpinisti e sherpa nepalesi, specialisti del rifacimento e della manutenzione dei sentieri di alta montagna. Secondo la NZZ am Sonntag, l`Ufficio Migrazioni ha rifiutato la richiesta della città di Zermatt di assumere dieci sherpa per la risistemazione del sentiero di accesso alla capanna Hörnli ai piedi del Cervino. L’arrivo dei nepalesi – riporta Le Matin – era previsto domani e il loro soggiorno doveva durare appena due mesi.

“E’ incomprensibile”, ha commentato Romy Biner-Hauser, membro dela presidenza del comune. Siamo in contatto da lustri ormai con il Nepal, in particolare in materia di soccorso in alta montagna. “Per una volta sarebbe stato il contrario: dei nepalesi sarebbero venuti a mostrarci come manutenere i sentieri senza fare ricorso a tecnologie moderne”. Berna avrebbe motivato la sua decisione con il fatto che il viaggio in Svizzera degli sherpa non sarebbe stato di alcuna utilità per i loro paesi d’origine.