I ricercatori lanciano l’allarme per il lago Erie: entro la fine dell’estate e’ prevista una nuova maxi fioritura di alghe tossiche nel bacino sulle cui sponde affacciano gli stati americani del Michigan, Ohio, Pennsylvania, New York e la provincia canadese dell’Ontario. Secondo il National Atmospheric and Oceanic Administration (NOAA) statunitense un tappeto di alghe minaccera’ nuovamente la sponda occidentale del lago. Nonostante tale fioritura sia prevista essere inferiore a quella degli ultimi tre anni, i ricercatori dicono che sara’ ancora al di sopra della media degli ultimi 12. La previsione – basata sui modelli di deflusso dei fertilizzanti, sulla localizzazione satellitare delle precipitazioni e sullo scioglimento delle nevi – e’ di 24.250 tonnellate di alghe che tuttavia tenderanno a raccogliersi fortunatamente solo su alcuni litorali anziche’ diffondersi uniformemente su tutto il bacino. Il fenomeno e’ causato dalla crescita fuori controllo dei cianobatteri alimentata dal deflusso dei fertilizzanti. I ricercatori spiegano inoltre come l’aumento della temperatura dell’acqua dovuto ai cambiamenti climatici spinga l’acceleratore al processo, creando un ambiente ospitale per le alghe che poi decomponendosi, succhiano ossigeno all’acqua, creando “zone morte” del bacino. Alcune tipologie di alghe inoltre possono emettere tossine che danneggiano e irritano la pelle, il fegato e i reni di persone ed animali.
NOAA: attesa nuova maxi fioritura di alghe tossiche nel lago Erie
