
Per questo motivo i ricercatori hanno usato il telescopio spaziale Kepler della Nasa, e grazie al suo ‘occhio’ infallibile hanno scoperto che, mentre il Sole impiega 25 giorni per ruotare su se stesso, le sue ‘gemelle’ lo fanno in 21 giorni: siccome le stelle rallentano col passare degli anni, un po’ come noi umani, allora è possibile dedurre che le ‘gemelle’ del Sole siano leggermente più giovani della nostra stella, che conta ormai 4,5 miliardi di anni. ”Grazie alle stelle gemelle del Sole possiamo studiare passato, presente e futuro di un Sole lontano come se si trattasse del nostro”, ossserva il coordinatore dello studio, Jose Dias do Nascimento. ”Di conseguenza – aggiunge – anche prevedere come sistemi planetari simili al nostro possano essere influenzati dalla naturale evoluzione delle loro stelle ospiti’‘.
Alla ricerca dei gemelli del Sole
