
Una dieta ricca di grassi potrebbe far perdere l’olfatto. Lo sostengono i neuroscienziati della Florida State University che hanno dimostrato, per la prima volta, l’esistenza di un solido legame tra cattiva alimentazione e senso dell’olfatto e che i cibi grassi potrebbero ridurre del 50% i neuroni che codificano gli odori. Lo studio e’ pubblicato sul Journal of Neuroscience. “Una dieta ricca di grassi e’ legata a importanti cambiamenti strutturali e funzionali nel sistema olfattivo – spiegano gli studiosi – e questo apre molte strade della ricerca per approfondire come le nostre diete potrebbero incidere su tutta una serie di funzioni umane che non sono state mai considerate fino ad oggi”. La ricerca e’ stata condotta sui topolini di laboratorio che, per sei mesi, sono stati sottoposti a diete diverse e sono stati sollecitati ad associare odori specifici a ricompense. Gli animali alimentati con cibi ad alto contenuto di grassi sono stati i piu’ lenti a imparare l’associazione fra odori e ricompensa. “Abbiamo anche scoperto che i topolini che seguivano una alimentazione a base di grassi avevano solo il 50 per cento dei neuroni che potrebbero operare per codificare i segnali olfattivi e il danno sembra essere permanente”.