
Sono tre 18enni romani i campioni del mondo nella programmazione dei robot calciatori. Davide Aloisi, Lorenzo Di Donato e Simone Petrangeli, neo diplomati all’Istituto Tecnico Industriale Galilei di Roma e membri dell’Spqr Team, sono infatti i vincitori della RoboCup Junior nella categoria Soccer Open Weight Secondary. Una grande soddisfazione per la squadra e per il coach, Paolo Torda. A Joao Pessoa, in Brasile, nella categoria si sono sfidate 24 squadre provenienti da 15 paesi, sei dei quali europei. Oltre dall’Itis Galilei di Roma, l’Italia è stata rappresentata anche dal Marconi New Football Team di Domodossola. “La nostra squadra è nata nel 2011 – raccontano i campioni – quando il nostro insegnante di informatica ci ha chiesto se volevamo partecipare al corso di robotica”. Ma come funziona un team robotico? “Nella nostra squadra non ci sono leader – spiegano ancora i tre ragazzi – Davide è l’ingegnere del software, Lorenzo si occupa soprattutto dell’hardware, come ingegnere meccanico, e Simone, anche lui hardwarista, cura tutta la documentazione scientifica”. Classificato primo anche alla RomeCup, l’Spqr Team ha ottenuto anche il terzo posto nel prestigioso Space Apps Challenge, l’hackathon proposto dalla Nasa.