La coltivazione dei semi di lino è talmente antica che non si sa esattamente quando e dove questa pianta ha avuto origine. Ipotesi plausibili collocano la sua nascita in Egitto o in Asia centrale. Il suo uso era certamente ben documentato dagli Egizi, che hanno utilizzato grandi appezzamenti di terreno per la coltivazione nei pressi dell’antica città di Tebe. Proprio da questi campi di semi di lino ricavavano beni essenziali per la civiltà, compresi medicinali, prodotti cosmetici, biancheria fine per la classe nobile, così come bende per il processo di mummificazione.
L’autore romano, naturalista e comandante militare Plinio il Vecchio scrisse riguardo i semi di lino: «Qual è il settore della vita dove il lino non è impiegato?». Nella mitologia teutonica il lino stava sotto la protezione della dea Hulda e si dice che abbia fornito ai primi mortali le nozioni iniziali relative all’arte della coltivazione, della filatura e della tessitura. I semi di lino (dalla pianta Linum usitatissimum), ricchi di acidi grassi essenziali, lipidi, proteine, sali minerali , acido linoleico e fibre, hanno grandi capacità antiossidanti, regolarizzano i processi intestinali e intervengono positivamente nelle affezioni dell’apparato gastroenterico (sia in caso di colon irritabile che di stipsi);stimolano il sistema immunitario e prevengono le intolleranze;attivano i processi di disintossicazione favorendo la depurazione generale dell’organismo e dei tessuti cutanei.

L’olio stimola l’attività metabolica, aiuta il corpo ad eliminare le tossine, svolge azione antiossidante, favorisce il buon funzionamento del sistema nervoso e del cervello grazie ai fosfolipidi, regola la funzione intestinale, è ottimo in caso di bruciori di stomaco e gastrite. Ma l’olio di lino è un valido alleato anche della nostra bellezza, rappresentando un vero toccasana per la forma e la lucentezza dei capelli. L’acido linoleico ha proprietà ristrutturanti, aiutando l’idratazione dei capelli e regolando la perdita di acqua, mentre quello alfa-linoleico mantiene la loro elasticità e resistenza. E se da un lato l’olio combatte l’inaridimento e le doppie punte, dall’altro ha un potere emolliente se utilizzato dopo il bagno o la doccia, nutrendo la pelle se aggiunto alla crema idratante abituale per renderla ancora più ricca e curativa.