
Inizia a fare davvero paura l’epidemia di ebola che negli ultimi mesi è scoppiata, in maniera incontrollata, lungo i paesi dell’Africa occidentale. Nei giorni scorsi, a seguito dell’incremento dei casi di infezione, lo stato della Liberia ha deciso di chiudere i propri confini, dispiegando le proprie truppe regolari. Lo stesso governo liberiano ha anche instaurato una quarantena molto stretta sui villaggi (decine) dove è stata accertata la presenza del virus. Nuovi casi sono stati registrati fra la Guinea e la Sierra Leone. La presenza del virus ora rischia di non essere accertata dai paesi dell’Africa sub-sahariana, visto la cronica mancanza di autorità sanitarie, in grado di costatare l’espansione del virus in gran parte dell’Africa sub-sahariana, li dove partono buona parte dei flussi migratori diretti verso il Mediterraneo, e l’Italia in particolare.