S’intensifica la ventilazione di maestrale fra Sardegna e Sicilia, occhi puntati all’incremento del moto ondoso sui mari che circondano le Isole

wavec12Come da previsione l’ingresso delle fredde masse d’aria, d’origine sub-polare marittima, sui mari che circondano l’Italia sarà accompagnato dall’inserimento di venti piuttosto sostenuti, da Ovest e O.NO, che interesseranno tutti i nostri bacini. Presentando locali rinforzi, fino alla soglia d’attenzione, solo fra mar di Corsica, mar di Sardegna, Canale di Sardegna e Canale di Sicilia, cosi come sulle Bocche di Bonifacio, dove le già tese correnti occidentali tenderanno ad amplificarsi ulteriormente per merito dell’incanalamento. In tarda serata i sostenuti venti di ponente e maestrale sferzeranno con forza le coste della Sardegna meridionale e la Sicilia occidentale, dove si potranno registrare raffiche fino a 50-55 km/h (localmente anche più forti nei tratti maggiormente esposti).

Pertanto tutti i mari si presenteranno da mossi a molto mossi, soprattutto il mar di Corsica, il settore meridionale del mar Ligure, mar di Sardegna e il Tirreno centrale e meridionale, per l’inserimento di onde sempre più formate che potranno rendere fastidiosa la navigazione per le piccole imbarcazioni. Il tratto di mare compreso tra mar di Sardegna, Canale di Sardegna e Canale di Sicilia potrebbe addirittura divenire temporaneamente agitato a largo, con onde alte fino a più di 2.0 metri. Il moto ondoso andrà rapidamente a scadere dalla mattinata di domani, con onde lunghe da O-SO sul medio-alto Tirreno e da Ovest sul basso Tirreno.