Spazio: intesa ASI-Thales Alenia Space per CosmoSkyMed II

CosmoSkyMed di seconda generazione esce dalla fase di stallo dovuta alla difficolta’ di reperire le risorse necessarie alla prosecuzione delle attivita’. Il presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana Roberto Battiston e l’amministratore delegato di Thales Alenia Space Italia (TAS-I) Elisio Giacomo Prette – annuncia l’ASI – hanno sottoscritto un’intesa destinata ad avviare l’attivazione della Fase C3 del ‘Sistema COSMO di Seconda Generazione’. La firma ha avuto luogo presso gli stabilimenti di TAS-I dell’Aquila, in coda alla visita ufficiale in Italia di una delegazione dell’agenzia spaziale cinese guidata dal suo presidente Xu Dazhe. L’ASI, insieme allo Stato Maggiore della Difesa, – spiega la nota – mettera’ a disposizione le risorse necessarie e sottoporra’ il relativo contratto al primo consiglio di amministrazione utile, previsto entro la prima settimana di agosto. Il contratto e’ stato gia’ concordato e siglato da tutte le parti coinvolte. ”Questa contrattualizzazione – ha sottolineato Battiston – mettera’ a disposizione risorse che permetteranno di proseguire senza interruzione l’attivita’ industriale su CosmoSkyMed II. L’Impegno dell’ASI e’ proprio quello di attivare gli organi istituzionali per il reperimento di tutte le risorse necessarie per portare a termine un programma strategico per il sistema Paese”. La fase ‘C3′ e’ quella relativa al completamento della progettazione e degli sviluppi tecnologici di base del sistema, sia in relazione alla componente di bordo (2 satelliti all’avanguardia tecnologica e prestazionale) che a tutte le infrastrutture terrestri (segmento di terra, operazioni e logistica). Per garantire la continuita’ dei servizi erogati dal sistema COSMO-SkyMed di Prima Generazione, attualmente nel pieno della sua operativita’, e’ fondamentale poter contare sull’operativita’ in orbita del primo satellite di nuova generazione gia’ nel primo semestre 2017 e del secondo entro l’anno successivo.