Quando si accende una fiamma sulla Terra, i gas si innalzano dalla fiamma stessa creando un flusso che attira verso di sé ossigeno e rilascia i prodotti della combustione: è questo a conferirgli la forma tipica che conosciamo. “Nello spazio la diffusione molecolare attira l’ossigeno verso la fiamma e rilascia i prodotti della combustione 100 volte più lentamente rispetto a quello che avviene sulla Terra,” dichiara Dan Dietrich, project scientist al Glenn Research Center della NASA.
Le fiamme nello spazio bruciano ad una temperatura inferiore, più lentamente, e con meno ossigeno rispetto a ciò che siamo abituati a vedere comunemente sul nostro pianeta.
Per mostrare empiricamente cosa accade l’astronauta Reid Wiseman ha recentemente pubblicato un video su Vine direttamente dalla Stazione Spaziale Internazionale. L’esperimento è parte del progetto Flex (Flame Extinguishment Experiment) e si può osservare cosa accade quando una goccia di metanolo brucia nello spazio: la piccola sfera s’infiamma simmetricamente e sfericamente per qualche secondo.
Per mostrare empiricamente cosa accade l’astronauta Reid Wiseman ha recentemente pubblicato un video su Vine direttamente dalla Stazione Spaziale Internazionale. L’esperimento è parte del progetto Flex (Flame Extinguishment Experiment) e si può osservare cosa accade quando una goccia di metanolo brucia nello spazio: la piccola sfera s’infiamma simmetricamente e sfericamente per qualche secondo.
