Tifone Rammasun: 38 morti al suo passaggio, ora si dirige verso la Cina

PHILIPPINES-WEATHER-STORM-TYPHOONMilioni di persone nelle Filippine sono rimaste per il secondo giorno senza luce elettrica dopo il violento tifone che ha paralizzato la capitale e ampie zone del Paese. Il numero dei morti per il tifone, battezzato Rammasun, la prima grande tempesta della stagione, e’ gia’ arrivato a 38, ma 8 persone ancora mancano all’appello. Nell’ambito della politica ‘zero’ vittime’ voluta dal governo dopo il super-tifone Haiyan (il cui passaggio nel novembre scorso lascio’ 6.300 morti e piu’ di mille dispersi) le autorita’ avevano evacuato quasi 400mila persone lungo il previsto percorso del tifone e chiesto a migliaia di altre di rimarsene nelle case. Ma molte delle vittime sono morte proprio perche’ stavano all’aperto uccisi dagli alberi caduti, dagli edifici crollati e dai detriti. Le autorita’ stanno ancora valutando i danni, ma secondo i primi dati, la tempesta ha distrutto 7mila case e ne ha danneggiate 19mila. Rammasun -che in linqua thailandese- vuol dire Dio Tempesta- ha spazzato nella notte di martedi’ il settore settentrionale dell’arcipelago -l’isola principale, Luzon, dove si trova Manila- con raffiche di vento fino a 160km all’ora: dopo aver tagliato a meta’ Luzon, l’isola principale dell’arcipelago, quella in cui si trova Manila – tra l’altro la zona piu’ densamente popolata – si e’ diretto verso la Cina. La stagione dei tifoni, che comincia di solito a giugno e si conclude a novembre, porta tutti gli anni nelle Filippine tra i 15 e i 20 fenomeni meteorologici di questo tipo.