
La capitale, Manila, è completamente paralizzata: Rammasun, che significa Dio del Tuono, ha scoperchiato le abitazioni, sradicato gli alberi e fatto volare in aria le auto, tanto nei piccoli villaggi dei pescatori come nella megalopoli di 12 milioni di abitanti, dove è andata via l’elettricità in molti quartieri, compreso quello degli affari. Le raffiche di vento hanno raggiunto i 250 km/h.
Oltre 200 voli nazionali ed internazionali sono stati cancellati, mentre nell’area della capitale, una metropoli con 12 milioni di abitanti, è stato sospeso il servizio ferroviario. I forti venti, ha riferito il ministro per l’Energia Jericho Petilla, hanno fatto saltare molte linee di trasmissione di energia elettrica ed alcune centrali elettriche sono state chiuse per prevenire incidenti. Rammasun è il tifone più forte che abbia colpito le Filippine quest’anno. A novembre dell’anno scorso, il Paese è stato devastato dal tifone “Haiyan”, che ha ucciso oltre 6.200 persone.