E’ attivo da lunedi’ e ha gia’ trattato 9 pazienti, che saliranno a 40 entro fine mese, il nuovo acceleratore per radioterapia dell’Istituto di Candiolo, il True Beam, nuovo investimento della Fondazione Piemontese per la Ricerca su Cancro in questo settore. Si tratta di un macchinario altamente innovativo, l’unico del genere in Italia e il secondo in Europa dopo Amsterdam, per trattare tumori anche molto piccoli e localizzati in aree difficili da raggiungere. Utilizza radiazioni ad altissima intensita’ con estrema precisione, riducendo anche notevolmente i tempi necessari alla somministrazione della dose di radiazioni. Questo permette di trattare anche i tumori ai polmoni senza alcuna influenza del respiro del paziente, che provoca movimenti seppur di lieve entita’. “Oltre a quelli ai polmoni – spiega il direttore della Radioterapia di Candiolo Pietro Gabriele – useremo il nuovo acceleratore per trattare i tumori alla mammella e per i pazienti che necessitano di cure palliative che sono il 30% di quelli che entrano negli ospedali. Per noi non sono pazienti di serie B e vogliamo trattarli con il miglior macchinario esistente”.
Tumori: a Candiolo un acceleratore di radioterapia unico in Italia
