La sorprendente ondata di calore, che nel mese di Luglio ha interessato per più settimane l’intera area scandinava, a seguito delle frequenti spinte dell’anticiclone delle Azzorre in direzione della Norvegia e della Svezia, ha causato anche un brusco quanto paradossale riscaldamento delle acque superficiali dei mari che circondano la Norvegia meridionale, la Danimarca, la Svezia, la Finlandia e le Repubbliche Baltiche. Il prolungato soleggiamento di questi giorni, sommandosi al costante ristagno di masse d’aria molto calde nei bassi strati e alla presenza di una ventilazione esigua, quasi sempre meridionale, che ha mantenuto i mari poco mossi o quasi calmi per svariati giorni, ha contribuito a far aumentare, in maniera così significativa, le temperature delle acque superficiali del Baltico.
Ma anche del settore orientale del mar del Nord, attorno la Danimarca e la Norvegia meridionale, l’intero golfo di Botnia, nel Kattegat (il braccio di mare che separa la Danimarca orientale dalla Svezia occidentale) e nello Skagerrak (il braccio di mare fra la Danimarca settentrionale e la Norvegia meridionale), si riscontrano da giorni enormi anomalie termiche positive, di ben +4°C +5°C rispetto le norme del periodo. Addirittura lungo il settore meridionale del mar Baltico, fra l’isola danese di Bornholm e le coste della Lituania e della Lettonia, si registrano temperature delle acque superficiali di circa +22.5°C +23.0°C.
Parliamo di temperature che normalmente dovremmo riscontrare sul mar Mediterraneo, che invece, a causa dello scarso soleggiamento di Luglio e dei continui passaggi perturbati, è rimasto molto più freddo della norma, con valori che a malapena superano i +21°C +22°C. Questa frescura dei nostri mari, ereditata da una lunga primavera instabile e molto piovosa, potrebbe in parte colmarsi nel mese di Agosto. Difatti basterà un blocco anticiclonico di poco più di 8-9 giorni per far risalire le temperature delle acque superficiali dei mari, su valori ampiamente superiori alle medie del periodo. Ma nel frattempo svedesi, danesi, norvegesi, lituani e lettoni si godono queste acque cosi insolitamente calde, per insoliti bagni fra le acque limacciose del Baltico e del mar del Nord, che presentano valori al momento persino superiori di quelli registrati in alcune zone del Mediterraneo. Non è un caso se le temperature più alte, dopo settimane di dominio anticiclonico, si riscontrano proprio sul Baltico, che essendo un bacino poco profondo, molto dolce, è maggiormente soggetto a questi repentini mutamenti termici. Lo stesso discorso vale per il mar del Nord ed il golfo di Botnia, che presenta temperature di +19°C +20°C sopra 62° di latitudine nord. Ma se i mari del nord bollono sotto il sole cocente di questa insolita estate, gli innumerevoli laghi di Svezia e Finlandia diventano irriconoscibili.
Caldi come i mari tropicali, con temperature che toccano i +24°C +25°C. Il soleggiamento ininterrotto per giorni e giorni li ha scaldati in maniera sensibile, trasformandoli in piscine d’acqua calda prese d’assalto nei weekend da svedesi, finlandesi e norvegesi, in cerca di un po’ di refrigerio. Ma queste incredibili anomalie termiche delle acque superficiali dei mar del nord, a dir poco innaturali per questi luoghi, rischiano di produrre anche indesiderati effetti collaterali. Fra questi vi è il proliferare di specie di meduse finora mai osservate a queste latitudini. Negli ultimi giorni molte sono state osservate sulle acque del Baltico e nel golfo di Finlandia, fra Tallin e Helsinki. Altre sono state viste anche fra lo Skagerrak e il Kattegat. Nei prossimi giorni, al primo passaggio di aria fredda di origine polare in quota sopra la Scandinavia, le calde acque superficiali del Baltico e del mar del Nord potrebbero rappresentare un buon potenziale per lo scoppio di intensi fenomeni temporaleschi a latitudini insolitamente elevate. Le acque calde difatti forniranno all’atmosfera sovrastante quelle giuste quantità di calore latente, adatte per la genesi di intensi moti convettivi, che agevoleranno la costruzione di importanti “sistemi temporaleschi”, anche di carattere “Multicellulare”.
